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Hacked!
Ovvero… colpito e affondato.
A fine aprile, uno o due giorni dopo la pubblicazione del post precedente dedicato all’anniversario di Gramsci, questo sito è stato colpito da un simpatico codicillo malware che vi incollo qui di seguito a futura memoria:
Bello vero? Il codice, probabilmente agendo in completa autonomia (ovvero senza il controllo di un programmatore, ma con funzione da bot della rete), si è propagato in diversi files php, aggiungendosi in testa o in coda al testo normale.
Secondo il rapporto di google, questo codice è poi riuscito ad infettare un solo computer. Per fortuna so anche a chi appartiene: è il mio, che infatti ho dovuto formattare nella sua partizione windows, perdendo così la mia imbattibilità di circa 3 anni nei confronti di attacchi virus. Chapeau!
Non avendo molta esperienza di virus interni ad un blog (e complice il poco tempo a disposizione), ho impiegato poi qualche giorno a capire come ci si debba muovere in questo caso. Ecco come ho fatto, nel caso capiti anche a chi legge: back-up su pc di tutti i files, analisi dei files (aprendoli come file di testo uno ad uno, iniziando da index.php), rilevazione del codice malevolo, query per individuare il codice in tutti i files del back-up, cancellazione del codice malevolo dove presente, sovrascrittura di tutti i files da pc a server.
Più o meno funziona: ho ancora qualche problemino, ma il virus per il momento è andato.
Uno spasso che non sto neanche a raccontare… soprattutto grazie ai divertentissimi messaggi allarmistici di google!