«

»

Mar 03 2010

La scuola detta ghetto, specchio dell’ignoranza istituzionale

Vi copio di seguito il comunicato che ho ricevuto per essere un genitore di una futura alunna di questa scuola elementare (Carlo Pisacane) così celebre negli ultimi anni qui a Roma (e non solo per il riscontro mediatico, ma anche per la professionalità e i risultati ottenuti dalle insegnanti che vi operano).

Il quartiere in questione (Tor Pignattara/Marranella) è uno tra i più multietnici (e multiculturali) di Roma. La maggior parte degli abitanti auspica che queste sue caratteristiche si perpetuino nel tempo in maniera sempre più costruttiva. Le leggi del nostro attuale Governo inficiano questa prospettiva sminuendo il valore della scuola e cercando di ridurla (metafora dell’intero quartiere) a un ghetto.

Vorremmo cercare di evitarlo, anche solo per non doverci vergognare di noi stessi.

LA SCUOLA PISACANE NON DEVE CHIUDERE!

LA SCUOLA PISACANE RISCHIA DI ESSERE CHIUSA DEFINITIVAMENTE DALL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE CHE IN ACCORDO CON L’ASSESSORA MARSILIO VUOLE PRIVARE IL QUARTIERE DELLA PROPRIA SCUOLA COSTRINGENDO I GENITORI A TRASFERIRE I LORO FIGLI IN ALTRE SCUOLE.

APPLICANDO RESTRITTIVAMENTE LA CIRCOLARE n.2/2010 DELLA MINISTRA GELMINI, L’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

NON INTENDE FORMARE LE DUE NUOVE CLASSI PRIME, NONOSTANTE IL NUMERO DEGLI ALUNNI ISCRITTI NATI IN ALTRI PAESI NON SUPERI IL 30% E NONOSTANTE IL 100% DI QUESTI BAMBINI ABBIA FREQUENTATO LA SCUOLA DELL’INFANZIA.

39 FAMIGLIE SARANNO COSTRETTE A TRASFERIRE I LORO FIGLI IN ALTRE SCUOLE.

VORREBBERO RISOLVERE I PROBLEMI DELLA SCUOLA PUBBLICA CON UN COLPO DI SPUGNA:

CANCELLANDO UNA SCUOLA CHE È UN PUNTO DI RIFERIMENTO DEL QUARTIERE TORPIGNATTARA E CHE CONTINUANO A CHIAMARE “GHETTO”, NONOSTANTE SIA FREQUENTATA DA BAMBINI PROVENIENTI DA MOLTI PAESI DEL MONDO.

IN QUESTI ANNI LA SCUOLA ELEMENTARE CARLO PISACANE HA ACCOLTO BAMBINI E BAMBINE DI OGNI PROVENIENZA NEL PIENO RISPETTO DEL FONDAMENTALE DIRITTO ALLO STUDIO.

NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE LE DIFFERENZE SONO UNA RICCHEZZA DA VALORIZZARE E NON UN OSTACOLO, HA SVOLTO IL PROPRIO COMPITO PRIMARIO: EDUCARE LE NUOVE GENERAZIONI.

HA APERTO LE PORTE AGLI ABITANTI DEL TERRITORIO IN CUI E’ COLLOCATA E HA ACCOLTO I MUTAMENTI SOCIALI IN ATTO COME UNA NUOVA SFIDA EDUCATIVA.

HA REALIZZATO PERCORSI DIDATTICI INDIVIDUALIZZATI E HA PERMESSO AI PROPRI ALUNNI/E DI RAGGIUNGERE ALTI LIVELLI DI APPRENDIMENTO TESTIMONIATI DAI SUCCESSI CONSEGUITI NEI SUCCESSIVI LIVELLI DI ISTRUZIONE.

OGGI LA SCUOLA PISACANE ACCOGLIE MOLTI BAMBINI E BAMBINE NATE/I IN ITALIA DA GENITORI IMMIGRATI.

SI TRATTA DI BAMBINI E BAMBINE CHE PARLANO PERFETTAMENTE L’ITALIANO, LA MAGGIOR PARTE DI ESSI NON HA MAI VISTO IL PAESE D’ORIGINE DEI GENITORI, AMANO L’ITALIA, CONOSCONO LE ABITUDINI, LE TRADIZIONI DI QUESTO PAESE. SONO BAMBINE E BAMBINI CHE HANNO FREQUENTATO LA SCUOLA DELL’INFANZIA E CHE RAGGIUNGONO OTTIMI RISULTATI IN TUTTE LE ATTIVITÀ SCOLASTICHE.

GENITORI, INSEGNANTI, PRESIDI, STUDENTI, CHE VIVONO QUOTIDIANAMENTE LA SCUOLA, SI SCHIERANO CONTRO QUESTO PROVVEDIMENTO CHE NEGA IL DIRITTO ALLO STUDIO A BAMBINI E BAMBINE, DISCRIMINA I CITTADINI IMMIGRATI, ALIMENTA L’INTOLLERANZA E IL RAZZISMO

ASSOCIAZIONE GENITORI, DOCENTI ED EX ALUNNI DEL IV CIRCOLO DIDATTICO CARLO PISACANE

1 comment

  1. brunoxper

    vivo quotidianamente, quando prendo o accompagno a scuola i miei figli, il fantastico scambio cordiale, complice, affettuoso (o dispettoso), veloce e leggero, libero, che c’è tra loro ed i loro compagni (da dove vengono? da casa!)
    la premessa e la fondazione della loro fratellanza, comprensione, amicizia (e anche disaccordo fra uguali), è lì,nello stare tutti insieme a scuola.
    ed è quasi più importante dello stare in famiglia, per il tempo che ci passano e per l’importanza delle emozioni che ci vivono.
    è un capitale inestimabile che poi attraverso gli altri passaggi della vita, e le tortusità della politica, perdiamo e facciamo perdere anche a loro

Comments have been disabled.

%d bloggers like this: